di Claudio Molinelli – La Sala delle Colonne nel Palazzo Comunale di Pontassieve ospita dal 20 dicembre al 1 marzo 2015 un’esposizione molto particolare: “I disegni di San Gersolè”, una mostra di disegni e diari degli alunni di San Gersolè, la scuola rurale nei pressi di Impruneta divenuta famosa grazie al prezioso lavoro che lì svolse Maria Maltoni dal 1920 al 1956.

 

Marianna Maltoni (che preferiva chiamarsi Maria) nacque a Dovadola (Forlì) il 2 Febbraio 1890. Nel 1910 conseguì il diploma di insegnante elementare e, dopo le prime esperienze di insegnamento in Romagna, nel 1919 si trasferì a Borgo San Lorenzo in Mugello e per un anno insegnò nella piccola frazione di Grezzano. Nel 1920 fu trasferita a San Gersolè, nei pressi di Impruneta. Fu qui che la Maltoni si fermò e svolse la sua attività di insegnante fino al 1956 .Durante la seconda guerra mondiale aderì al movimento partigiano clandestino e s’ iscrisse al Partito d’Azione. A fine guerra, passò al Partito Socialista Italiano. Nel 1956, lasciato l’insegnamento per raggiunti limiti di età, si trasferì a Pontassieve e qui trascorse gli ultimi otto anni di vita. Eletta in Consiglio Comunale ha potuto anche in questa veste dare il suo originale e qualificato contributo alla vita della comunità fino alla morte, nel 1964. Pontassieve ha voluto esprimere la sua riconoscenza al suo impegno sociale intitolando a suo nome la Scuola Media del capoluogo e anche la piazza antistante la scuola.

 

La mostra I Disegni di San Gersolè si basa in prevalenza sui disegni degli alunni, attraverso i quali si coglie  la bellezza della natura e la realtà della vita di campagna rappresentata da ragazzi educati ad osservare con amore cose, persone e fatti. L’osservazione “precisa e amorosa” della realtà, infatti, era al centro del metodo d’ insegnamento di Maria Maltoni, che abituava i suoi scolari a rappresentare col disegno o a raccontare col diario ogni minima cosa o fatto della loro esperienza giornaliera. Un’originale metodologia didattica che consentiva ai ragazzi di esprimersi attraverso il linguaggio colorito che usavano ogni giorno, valorizzando la loro esperienza di vita e offrendo al tempo stesso la possibilità di un riscatto sociale e culturale. Per Maria Maltoni l’insegnamento non comportava “costruire” le menti dei fanciulli, bensì stimolare le loro qualità innate, in modo da potersi evolvere e crescere con l’acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza di sé.

 

Hanno collaborato alla realizzazione della mostra la Bibliotecacomunale di Impruneta che ha reso disponibile il materiale conservato nel “Fondo Maria Maltoni”,la Sezione Soci Coop di Impruneta  e l’Associazione Auser di Pontassieve, oltre alla Sezione Soci coop Valdisieve che è partner del progetto.

 

 

I disegni di San Gersolè, Maria Maltoni e la scuola per la vita. Sala delle Colonne, Palazzo Comunale, Via Tanzini 32, Pontassieve.

Orari: Martedì e venerdì 9.30 – 12.30. Mercoledì, giovedì, sabato e domenica 15.30 – 18.30. Lunedì chiuso. La mostra resta chiusa il 25, 26, 31 Dicembre, 1 e 6 Gennaio 2015. Ingresso gratuito.

 

Informazioni: Comune di Pontassieve  Via Tanzini, 23, 50065 Pontassieve – Tel. 055/8360343-344

cultura@comune.pontassieve.fi .it  www.comune.pontassieve.fi.it/cultura