Trapianti Toscana: cambio al vertice arriva un rianimatore

di Massimo Pieraccini – Nominato il primario di rianimazione di Careggi che sarà il nuovo coordinatore regionale.

Avvicendamento al vertice del sistema trapianti della Regione Toscana; lascia il dott. Giuseppe Bozzi che torna a tempo pieno a ricoprire l’incarico di coordinatore locale alle donazioni di organi e tessuti dell’Ospedale di Pisa; arriva un rianimatore, e non uno qualsiasi ma Adriano Peris, il primario del reparto di  rianimazione d’emergenza dell’ospedale più importante della Toscana, il policlinico di Careggi.

Uno dei primi atti del nuovo anno del Presidente della Regione Enrico Rossi, esattamente il numero 5 del 9/01/2013, è stato quello di nominare il nuovo coordinatore Regionale Trapianti, poichè scadeva giusto ai primi di gennaio l’incarico del dott. Giuseppe Bozzi,  nominato nel Marzo del 2011 con l’intento di dare nuovo impulso all’attività di donazione e trapianto di cui la Toscana rappresenta un’isola felice in Italia, in quanto l’indice di donazione si attesta tra i più alti del Paese. Questo risultato di eccellenza è stato raggiunto e consolidato nel tempo, grazie all’impegno di tutti i professionisti delle tante discipline coinvolte nel complesso processo di donazione e trapianto di organi; anche se, per lo meno nel secondo semestre dello scorso anno, si è registrata una flessione. Con l’arrivo di Adriano Peris, che da anni dirige la rianimazione che ha sempre prodotto il maggior numero di segnalazioni di potenziali donatori della regione, si vuole recuperare quel poco di terreno perduto nel 2012 e ritornare ai  massimi livelli nazionali.

Strada non del tutto in discesa per Peris che necessita di azioni su più fronti; da una parte di sensibilizzazione sull’opinione pubblica per promuovere ancora di più, accanto alle associazioni del volontariato come AIDO, la cultura della donazione di organi tessuti e cellule; dall’altra interventi nel sistema organizzativo della macchina regionale delle donazioni e trapianti per giungere ad una razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse, in particolare quelle umane il cui utilizzo comporta ovviamente dei costi che in periodo di attenzione alle spese deve essere gestito con grande capacità, che sembra però, non mancare al nuovo coordinatore regionale.

Ed è proprio di questi minuti la notizia che sono in corso tre donazioni multiorgano in Toscana, un donatore a Pisa e due a Siena; grazie alle tre famiglie che nel momento tragico della perdita di una persona cara hanno saputo trovare la forza di compiere il gesto estremo di grande generosità almeno quindici  ammalati ritroveranno la vita o la dignità di quella vita. Un ottimo inizio per la direzione del dott. Adriano Peris al coordinamento regionale trapianti.