SS 67, più funzionale e sicura. Partono i grandi lavori

- a cura della redazione di OrientePress – Cantieri di media lunghezza, corsie alternate, semafori intelligenti coordinati tra loro, apposita...

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Cantieri di media lunghezza, corsie alternate, semafori intelligenti coordinati tra loro, apposita segnaletica per gli automobilisti, viabilità alternativa. Sono alcune delle misure decise stamani in Prefettura dove si è tenuta una riunione per garantire la corretta circolazione sulla strada statale 67 “Tosco –Romagnola”, interessata per una decina di chilometri, nel tratto Pontassieve-Fiesole, da una serie di lavori che avranno inizio dopo Pasqua e si concluderanno nel giugno del 2017. Al tavolo, presieduto dal prefetto Alessio Giuffrida, è stato fatto il punto sulle misure da mettere in campo per affrontare nel modo migliore gli interventi disposti da ANAS per rendere più funzionale e sicura la “Tosco-Romagnola”, arteria di grande traffico, soprattutto pendolare.

I lavori consistono nell’adeguamento della pavimentazione, nella sostituzione dei guard – rail, nel ripristino dei cordoli e dei marciapiedi e si svolgeranno dal km 89+200 (San Jacopo a Girone) sino al km 97+800 (Pontassieve) in località Anchetta, Compiobbi e Girone.

La strada statale non sarà chiusa completamente alla circolazione che potrà sempre svolgersi su corsie alternate. Tra le prime soluzioni adottate, infatti, è stato scelto di impiantare cantieri con una lunghezza non superiore ai 250 metri, da aprire in successione man a mano che i lavori avanzeranno, in modo da chiudere l’arteria solo su una corsia e per brevi tratti, riducendo così al minimo i disagi per gli utenti. Gli altri accorgimenti riguardano: l’individuazione della viabilità alternativa sulle strade provinciali e comunali (anche per assicurare il flusso regolare dei mezzi di soccorso e delle ambulanze), un’apposita segnaletica per gli automobilisti e la sincronizzazione dei semafori per evitare ingorghi. Altre misure saranno individuate dal Comitato Operativo Viabilità che si riunirà il prossimo 31 marzo. In quella occasione saranno sperimentate, direttamente sul posto, le possibili dinamiche negative e come risolverle.

Prima dell’apertura dei cantieri i Comuni informeranno dettagliatamente la popolazione su quanto verrà predisposto.