Caldo e siccità: occhio ai boschi!

di Nadia Fondelli - Non servirebbe nemmeno il divieto, che è bene sottolineare esiste nel periodo compreso dal 14 luglio al 31 agosto, ma tanto buon senso da parte di tutti per evitare il rischio d’incendi boschivi, particolarmente favoriti in questo periodo dell’anno.
Il particolare andamento della corrente stagione estiva caratterizzata da ondate di calore (gli ormai celebri anticicloni Scipione, Caronte e Minosse) e dalla totale assenza di precipitazioni piovose, ha reso necessaria l’istituzione del divieto di ogni forma di abbruciamento di residui vegetali sul territorio della Provincia di Firenze ai sensi del Regolamento Forestale della Toscana. Con l’Atto Dirigenziale n. 2830, la Direzione Agricoltura (U.O. Forestazione) dell’Amministrazione Provinciale, ha disposto il divieto dal 14 luglio al 31 agosto 2012 di ogni forma di abbruciamenti di residui vegetali in bosco, nei castagneti da frutto, entro e oltre la fascia di 200 metri contigua al bosco, agli arbusteti ed agli impianti di arboricoltura da legno.
Si raccomanda pertanto il rispetto del dispositivo volto a ridurre il rischio di propagazione delle fiamme nei boschi e nelle aree naturali del nostro territorio e si invita i cittadini a farsi “sentinelle” qualora avvistino un incendio, avvertendo tempestivamente le competenti strutture chiamando uno dei seguenti numeri telefonici attivi 24 ore su 24:
Centro Operativo Provinciale Antincendi Boschivi della Provincia di Firenze: tel. 055/414110
Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana: tel. 800425425
Corpo Forestale dello Stato: 1515
Vigili del Fuoco: 115
E’ necessario però il contributo di tutti perchè la conoscenza di buone norme di comportamento quasi sempre può salvare ettari di bosco e vite umane.
Quando vengono chiamati i numeri di emergenza per segnalare l’avvistamento di un incendio è fondamentale:
- mantenere la calma e parlare con chiarezza;
- indicare con precisione la località, il comune e la provincia in cui ricade l’area che sta bruciando;
- riferire se sono presenti persone già impegnate nello spegnimento;
- non riagganciare fino a che l’operatore non abbia recepito il messaggio.
Se possibile fornite ulteriori informazioni, come:
- l’entità del fumo: fumo leggero, colonna decisa di fumo, più fumi, fumi poco visibili, colore del fumo;
- la presenza di abitazioni civili, di tralicci ad alta tensione, di strade e ferrovie;
- le strade utilizzabili dai mezzi di soccorso e dai mezzi meccanici;
- il tipo di vegetazione e bosco: incolti, pascoli, pinete, querceti, macchia mediterranea, ecc.
Se invece vi trovate ad aver a che fare con un incendio? Cosa fare in emergenza?
Cosa fare in caso di incendio:
- tentate di spegnere il fuoco solo se si tratta di un principio di incendio e se avete una via di fuga, tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con un ramo verde fino a soffocarle;
- non sostare in luoghi sovrastanti l’incendio o in aree verso le quali soffia il vento;
- non attraversare la strada invasa dal fumo o dalle fiamme;
- non parcheggiare lungo le strade di accesso al luogo dell’incendio per non ostacolare il passaggio dei mezzi di soccorso;
- se il traffico è fermo non mettetevi in coda e non cercate di tornare indietro;
- indicate alle squadre antincendio le strade e i sentieri che conoscete;
- mettete a disposizione riserve d’acqua ed eventuali attrezzature.
- se siete circondati dal fuoco cercate una via di fuga sicura (una strada o un corso d’acqua);
- attraversate il fronte del fuoco dove è meno intenso e passate dalla parte già bruciata;
- stendetevi a terra dove non c’è vegetazione incendiabile, cospargetevi d’ acqua o copritevi di terra;
- cercate di difendervi dal fumo respirando con un panno bagnato sulla bocca;
- se siete su una spiaggia immergetevi in acqua e non tentate di recuperare gli effetti personali (auto, moto, tende o bagagli);
- se siete in casa, segnalate la vostra presenza e non uscite se non siete certi che la via di fuga sia aperta, sigillate porte e finestre con carta adesiva e panni bagnati;
- se siete in automobile non abbandonatela, chiudete i finestrini e il sistema di ventilazione e segnalate la vostra presenza con il clacson e con i fari.