Testo e foto di Edoardo Abruzzese
“ Quando la conoscenza viene posta di fronte a tutto il suo compito di assimilazione e utilizzazione , nel cuore stesso dell’opposizione tradizionale tra il dato e la ragione, ci si rende subito conto che essa implica, tanto nel suo sviluppo quanto nel suo oggetto, un intimo conflitto che non potrà essere totalmente risolto”.
( Bachelard G., Saggio sulla conoscenza approssimata).
Ecco …
Dopo aver letto, quasi per caso, questo concetto espresso dal famoso filosofo della scienza, mi sono guardato intorno … con occhio diverso… e una raffica di domande mi ha assalito in cerca di risposte!
Perché fa così caldo? Perché sempre più frequenti sono gli eventi estremi?
E l’acqua? Amica e nemica, ma sempre meno…
Ma basta la conoscenza??
Molti gli studi che vengono fatti per trovare risposte… forse la risposta è una sola: tutto questo avviene perché il nostro pianeta si sta scaldando a causa delle attività dell’essere umano!
E non lo dice solo la scienza, ma anche una semplice riflessione che scaturisce dal buon senso: basta pensare al fatto che prima dell’inizio della rivoluzione industriale , intorno al 1750, la popolazione della Terra si aggirava sui 700 milioni di esseri umani, oggi siamo circa 8 miliardi!
Quasi tre secoli in cui il consumo della Terra è terribilmente aumentato con tutte le conseguenze che purtroppo conosciamo!
Io, che da diversi anni vivo in montagna , sono intimamente coinvolto dallo scioglimento dei ghiacciai.
Mi basta uno sguardo sulla Marmolada!
Un recente studio ha appurato che i ghiacciai del mondo hanno accelerato il ritmo di scioglimento a causa dei cambiamenti climatici: dall’inizio del 21°secolo i ghiacciai hanno perso oltre 6.500 miliardi, oltre il 5%, del loro ghiaccio.
Gli impatti sull’ambiente e sulla comunità dei territori sono diversi .
La mia mente torna a quel 3 luglio del 1922 quando proprio sulla Marmolada una valanga trascinò con sé undici vite umane: la ferita sulla montagna, drammaticamente visibile, è l’espressione tangibile di quella impressa nei cuori!
Malgrado tutto afferma Federico Ferrazza ” La situazione non è irreversibile. Ci sono delle soluzioni, delle strategia di mitigazioni e di adattamento al riscaldamento globale. Ma vanno introdotte. E subito. Perchè la scienza può indicare la strada, ma poi siamo noi a doverla percorrere”.


