a cura della redazione di OrientePress – “Pensare elettrico è pensare efficiente. Con le tecnologie smart riusciamo a far risparmiare i cittadini e a rendere la vita più comoda soprattutto nelle città”. Lo ha detto l’Amministratore Delegato di Enel, Fulvio Conti, nel corso del convegno “Come costruire una Smart City. Italia e Stati Uniti a confronto”, svoltosi recentemente in Palazzo Vecchio a Firenze grazie all’organizzazione dell’Associazione Amerigo in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America.

 

“Le Smart Cities – ha detto Fulvio Conti – consentono ai cittadini di essere consumatori consapevoli, scegliendo quale forma di energia utilizzare e anche come e quando. La forma più moderna e sostenibile di energia è quella elettrica: in un mondo che è sempre più globalizzato e interconnesso e in cui nel 2035 oltre il 60% del totale della popolazione vivrà nelle città acquistano sempre più importanza le Smart Cities che sono un sistema avanzato di tecnologie integrate e messe in rete: energia e comunicazione dialogano per la digitalizzazione delle città attraverso tecnologie di distribuzione, il contatore elettronico, la mobilità elettrica, il servizio della fornitura di energia, l’efficienza energetica. Si tratta di un processo che consente ai cittadini di risparmiare e di contribuire alla costruzione di un mondo pulito e sostenibile”.

 

A proposito di risparmi ed efficienza, a margine del convegno, Conti ha poi aggiunto che condividiamo lo sforzo del ministro Federica Guidi di riduzione della bolletta energetica per le Pmi. Il lavoro istruttorio del ministero dello Sviluppo Economico va nella giusta direzione. Possiamo raggiungere l’obiettivo di una riduzione della bolletta energetica di 1,4/1,5 miliardi di euro da destinare alle piccole e medie imprese. Allo stesso tempo i nostri progetti, prodotti e servizi di efficienza energetica sono a disposizione delle PMI e famiglie per conseguire anche risparmi nei consumi”.

A Firenze Enel e Comune collaborano per lo sviluppo della mobilità elettrica e stanno lavorando a un protocollo per la Smart City. Durante il convegno sono stati lanciati i primi progetti sperimentali di “Costruire Smart Cities” nelle città di Pisa, Cosenza, Lecce e Venezia. A Pisa, in particolare, i quattro assi strategici di sviluppo saranno la qualità della vita con servizi al cittadino, l’ arredo urbano e residenziale, la città della conoscenza tramite ricerca e innovazione applicate al contesto urbano, l’ accessibilità attraverso l’informatizzazione e la sostenibilità con la mobilità elettrica e progetti per l’ambiente. Proprio a Pisa, dove sono in circolazione 30 mezzi elettrici, sono stati percorsi 630.000 km; le ricariche sono state effettuate presso le 50 infrastrutture installate sul territorio.