a cura della redazione di OrientePress

 

Chi  non ha mai detto o pensato di fronte a casi come quello per esempio di una Erika De Nardo, che nel 2011 massacrò la mamma e il fratellino, adesso in libertà e con una laurea in Filosofia a spese dei contribuenti, “ l’avrei mandata a lavorare in miniera”?

Beh, non proprio così, ma c’è a chi è venuto in mente che qualcosa in questo senso poteva essere fatto.

Siamo a Pelago, il Comune, con il suo Sindaco in testa Renzo Zucchini, ha richiesto al Tribunale di Firenze la stipula di una convenzione per lo svolgimento di lavori socialmente utili da parte di condannati in via definitiva: una forma di reinserimento, sicuramente, ma anche un modo di restituire alla comunità il maltolto.

Manutenzione del verde pubblico e degli edifici di proprietà comunale, attività coordinate dal servizio Assetto del Territorio e ogni altro tipo di intervento comunque di pubblica utilità.

Un esempio virtuoso che in molti si augurano diventi contagioso!