Approvato il bilancio dell’Unione Valdarno Valdisieve

A cura della redazione di OrientePress – Il Consiglio dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve ha approvato, con l’astensione delle...

A cura della redazione di OrientePress – Il Consiglio dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve ha approvato, con l’astensione delle opposizioni, il bilancio 2015 e il Piano Triennale delle opere pubbliche.

Oltre un milione di euro con particolare attenzione agli investimenti dedicati al rischio idraulico, al lago di Londa, alla tutela e promozione del castagno e l’impegno ad incrementare le gestioni associate.

 

Si tratta di un bilancio difficile tenendo conto della continua diminuzione dei trasferimenti da parte dello Stato. Nonostante questo l’ente è riuscito a prevedere un piano per le opere pubbliche di 764.000 euro per il 2015 e di oltre un milione di euro nel triennio 2015-2017. Nel dettaglio sono stati riconfermati i 250.000 euro per la risistemazione del lago di Londa, con l’auspicio di tutte le forze politiche che la vuotatura dell’invaso avvenga il primo possibile, altri 200.000 euro, provenienti da fondi europei, sono destinati al nuovo impianto di castanicoltura che verrà realizzato a Castagno D’Andrea. Alcuni interventi interessano anche il Centro Demaniale di Rincine (100.000 euro), per il resto il documento prevede una serie d’interventi di sistemazione e messa in sicurezza idraulica per una cifra di oltre 200.000 euro per la regolamentazione o la prevenzione di frane e movimenti franosi nel territorio dell’Unione.

 

Durante la discussione il Presidente Aleandro Murras ha sottolineato che negli ultimi anni il bilancio dell’Unione, grazie all’incremento delle gestioni associate e al conseguente passaggio del personale dai comuni all’Unione, è pressochè raddoppiato raggiungendo quasi 9.000.000 euro. Murras ha ribadito l’impegno a incrementare altre gestioni associate rendendole più efficienti per i cittadini ed ha sollecitato la Regione a erogare nuovamente i finanziamenti per quegli enti che stanno lavorando proficuamente su questo fronte. Sempre alla Regione è stato fatto un appello perché istituisca nuovamente il Fondo per la Montagna.