Pallavolo: bel Valdarno Volley, ma i tre punti vanno alla Gecom Security

di Stefano Nonvel - Il Valdarno Volley gioca la sua miglior partita lontano dal Pala San Biagio, ma esce ancora una volta a mani vuote: in casa della vice-capolista Corciano le ragazze di Barbara Biagi mettono in mostra una buona pallavolo, ma le padrone di casa sono più ciniche e colgono l’intera posta in palio.

Partono alla grande le nero-celesti che grazie ad una superlativa Ambrosi e ad una devastante Panucci mettono in seria difficoltà le umbre: le fiorentine, sfruttando anche gli errori di Corciano, vanno avanti sia al primo (8-7) che al secondo (16-14) time-out tecnico. Il Valdarno poi allunga ancora fino al 20-16, ma a quel punto c’è un black-out totale delle ragazze di Barbara Biagi e le umbre, trascinate dal trio Cruciani-Tosti-Puchaczwesky si rimettono in partita e grazie ad una maggiore lucidità, chiudono ai vantaggi (27-25) il primo parziale.

Nel secondo set c’è però la reazione d’orgoglio delle nero-celesti: le due squadre si equivalgono e la frazione è equilibrata. Sul punteggio di 8-8 le padrone di casa operano un break e si portano sul 14-11. Ma il Valdarno reagisce alla grande ed il punto messo a segno dalla Puccini vale il 16-15 per le toscane al secondo time-out tecnico. Il finale del set è da cardiopalma: Perugia fallisce tre palle per chiudere la frazione, mentre alla prima opportunità il Valdarno Volley fa suo il gioco (28-26) con un attacco della Poggi.


Nel terzo set le fiorentine sembrano riuscire a tenere in pugno il parziale con le umbre in difficoltà, in particolar modo in ricezione. Il Valdarno è sempre avanti e con Puccini e Tani continua a macinare gioco e portarsi sul 14-10. La Carrara in difesa è insuperabile e le nero-celesti arrivano a condurre per 20-17. Ma, come nel primo set, ancora un incredibile calo delle ospiti permette a Corciano di rientrare in partita: nuovamnete la Tosti e la Puchaczewski salgono in cattedra, mentre il Valdarno è alle corde. Le umbre riescono così a far loro (25-22) la terza frazione.

A questo punto la gara è segnata ed infatti il quarto set è un monologo delle padrone di casa: il Valdarno Volley deve arrendersi alla maggior qualità delle umbre che con un netto 25-15 portano a casa gioco e partita.

Una sconfitta che brucia, perchè il Valdarno, pur giocando alla pari per tre interi set con le seconde della classe, esce dal palazzetto umbro senza nemmeno un punticino. Ma di progressi in questa trasferta ce ne sono stati e, nonostante la classifica non sorrida in questo momento alle nero-celesti, continuando a giocare così presto arriveranno i punti e la classifica tornerà a sorridere al Valdarno Volley.

 

Gecom Security Corciano Perugia – Valdarno Volley 3-1 (27-25, 26-28, 25-22, 25-15)

Gecom Security Corciano Perugia: Tosti 21, Puchaczewski 19, Cruciani Cr. 19, Cruciani Co. 12, Marcacci 6, Gradassi 3, Rocchi (L), Corbucci 1. N.E.: Delfino, Montechiarini, Pompili, Schepers. All. Bovari; 2° All. Panfili.

Valdarno Volley: Panucci 20, Puccini 15, Tani 12, Ambrosi 9, Ranieri 2, Zuccarelli 2, Carrara (L), Poggi 8, Lippi. N.E.: Mori, Gineprini, Rossi. All. Biagi; 2°All. Mercatali-Librio.

1° Arbitro D’Angelo Elisa; 2° Arbitro Labanti Luca.

 

Risultati 9^ giornata Campionato Nazionale Serie B1 Girone C

SARTEL OLBIA – SGM GRAFICONSUL SMAR. PG 3-1

ALFIERI CAGLIARI – STAMPIITALIA CASETTE AP 2-3

CS SAN MICHELE FIRENZE – VISERBA VOLLEY RIMINI 1-3

T.V. FALCONARA LORETO AN – LARDINI FILOTTRANO AN 0-3

SNOOPY ROBUR PESARO – PEDIATRICA CASCIAVOL. PI 1-3

GECOM SECURITY PG – VALDARNO VOLLEY FIGL. FI 3-1

VOLLEY 2002 FORLI’ – SAVINO DEL BENE SCAN. FI 0-3

 

Classifica Campionato Nazionale Serie B1 Girone C

VISERBA VOLLEY RIMINI 23

GECOM SECURITY PG 20

STAMPIITALIA CASETTE AP 19

SAVINO DEL BENE SCAN. FI 18

VOLLEY 2002 FORLI’ 15

LARDINI FILOTTRANO AN 15

CS SAN MICHELE FIRENZE 15

T.V. FALCONARA LORETO AN 14

VALDARNO VOLLEY FIGL. FI 12

PEDIATRICA CASCIAVOL. PI 12

SGM GRAFICONSUL SMAR. PG 10

SNOOPY ROBUR PESARO 9

ALFIERI CAGLIARI 4

SARTEL OLBIA 3

 

Nella foto Costanza Tani (foto di Rocco Caprella)