L’ecologia a intermittenza della Regione Toscana

- di Nadia Fondelli - Assenza alla conferenza stampa di presentazione a “casa sua”, assenza alla due giorni del Forum...

- di Nadia Fondelli -
Assenza alla conferenza stampa di presentazione a “casa sua”, assenza alla due giorni del Forum internazionale che ha visto arrivare in Toscana oltre 90 fra i più autorevoli esperti e giornalisti che in ogni angolo del mondo si occupano di tematiche ambientali, e poi, proprio mentre il rivale politico apre l’ottava replica della Leopolda la folgorazione: l’Amministrazione toscana è ecologista.

Un’ ecologia a intermittenza quella proclamata in pompa magna da Enrico Rossi davanti ai microfoni dei cronisti durante il settimanale incontro con i giornalisti avvenuto proprio mentre il nemico politico apre la sua ottava replica politico-programmatica.
La Toscana già certificata un decennio fa carbon free con la sua provincia più virtuosa Siena, oggi con un ‘abile mossa del suo Presidente, annuncia un progetto di
sviluppo a consumo zero di tutta la regione per renderla integralmente carbon free entro il 2050.
Il Presidente puntualizza di aver approvato norme che garantiscono lo sviluppo senza consumo del suolo e che ben due sono i testi importanti in discussione in consiglio regionale a tema cambiamenti climatici e qualità dell’aria che serviranno per collocare la Toscana fra le migliori regioni d’Europa.
Non solo. Anche per quel che riguarda le polveri sottili l’obiettivo è ambizioso. Preparare con i Comuni piani d’azione per ridurre del 95% le emissioni in atmosfera e contemporaneamente produrre più energia da fonti rinnovabili
ampliando anche l’utilizzo della geotermia.
Un impegno molto sentito che sarà la sfida delle prossime legislature secondo il Presidente Rossi che si dovranno confrontare con i cambiamenti climatici.
Progetti superbi, come sottolinea anche l’assessore all’ambiente Federica Fratoni, per m
igliorare la qualità dell’aria a seguito dei sempre più frequenti sforamenti delle soglie delle polveri sottili nelle nostre città.

Buoni, anzi ottimi, propositi è vero, peccato però che i proclami vengano fatti solo a mezzo stampa nell’incontro settimanale programmato frequentatissimo dai colleghi delle maggiori testate, e che quando – non più di alcune settimane fa – fra Firenze e Larderello si sono riuniti i più autorevoli esperti del mondo in tema di tutela ambientale con la stampa internazionale dedicata nel XIV Forum internazionale dell’informazione per la salvaguardia della natura: “Economia e finanza nell’era no-carbon” organizzato e voluto dall’onlus Greenaccord che da decenni opera per la sensibilizzazione intorno alle problematiche e agli scenari ambientali i nostri stessi amministratori hanno brillato per la loro assenza.
Non solo.

Alla conferenza stampa di presentazione del Forum avvenuta per altro proprio in “casa” sua, a Palazzo Sacrati, il sensibile presidente non si è visto e l’assessore Fratoni ha fatto una breve comparsa condita da due battute di circostanza, salvo poi disertare anche lei l’intero Forum.

Cercare la motivazione…un discorso aperto!