di Claudio Molinelli – “Carte nautiche Arcipelago dell’immaginario” di Antonio Possenti. L’esposizione, che riapre la stagione alla Sala delle Colonne, curata da Antonio Natali e Adriano Bimbi, diventa un omaggio, certo non programmato, al maestro lucchese scomparso a 83 anni lo scorso 28 luglio; un velo di sincera commozione ha inevitabilmente accompagnato la presentazione della mostra, accomunando autorità, critici, media e pubblico.

Le opere esposte, circa una trentina, sono quelle più recenti di Possenti: a partire dai tracciati di vecchie carte nautiche il maestro vi ha disegnato sopra un suo personale e fantasioso arcipelago dell’immaginario, come attestato in questa sua nota: “il tema del viaggio sia reale che immaginario è spesso presente nei miei lavori. E’ anche il tema della serie che intendo presentare e che è caratterizzato dall’uso di carte nautiche come supporto alla pittura. La carta nautica usata dai naviganti per tracciare le rotte di avvicinamento alle coste e ai porti è una fonte suggestiva per l’immaginazione. Gli innumerevoli e variati segni sia significanti che semplicemente descrittivi si prestano alla trasformazione metamorfica per cui il risultato dell’immagine finale è nuovo e a volte imprevisto e sorprendente”.

Antonio Natali nel tracciare un profilo umano e artistico di Possenti lo definisce: “Uomo colto, figlio d’insegnanti, legatissimo a Lucca dove abitava in Piazza Anfiteatro, luogo ancor oggi suggestivo e ammantato di aura lirica, e impregnato anche di umori livornesi per via di trascorsi nell’adolescenza. Esponiamo qui, accanto alle sue ultime opere, anche le primissime, disegni ispirati alle favole di Esopo, risalenti ai tempi del liceo. Nelle carte nautiche l’occhio poetico dell’artista ha trovato le linee segrete, scovando nelle curve di livello i profili di un volto, di un pesce, di una sirena”.

Mauro Bartolini, autore dell’intervista a Possenti contenuta nel catalogo della mostra, edito da Polistampa, definisce altri caratteri salienti del profilo artistico dell’autore: “Nel suo percorso emerge una grande coerenza con le sue aspirazioni giovanili; la sua fantasia era alimentata da costanti suggestioni, in primis la letteratura, e poi il viaggio e il mare. Il suo segno e quindi il suo stile è sempre riconoscibile, e il suo approdo alla pittura dell’immaginario è antecedente all’incontro con Chagall avvenuto a Vence nel 1957, pur di grande importanza”.

La visione dei quadri nella sala delle Colonne offre indubbie suggestioni: tutti gli elementi dell’universo marino si susseguono, pesci, balene, ma anche figure umane grottesche; Possenti è stato anche valente illustratore satirico, e ancora sirene, stelle, meduse e conchiglie. In un simile contesto non potevano mancare Pinocchio e Moby Dick, la balena bianca. E’ un’esplosione di fantasia, di segni, disegni e colori; ogni quadro è scomposto in quadri più piccoli in composizioni che possono ricordare la tecnica del collage. Nella parte interna della sala si trovano appunti, poesie e i disegni ispirati alle favole d’Esopo, eseguiti in giovanissima età. In molte sue opere è inevitabile rinvenire un’eco, un rimando all’universo espressivo di Chagall; diversi quadri sono segnati da un tratto leggero, lieve, altri sono più tortuosi e enigmatici, in tutti la realtà cede al gioco e soprattutto al sogno.

INFO

Carte nautiche Arcipelago dell’immaginario” di Antonio Possenti, dal 9 settembre al 6 novembre 2016, Sala delle Colonne, Palazzo Comunale, via Tanzini 32, Pontassieve (FI).

Orario: martedì, giovedì, sabato, domenica 16-19;mercoledì e venerdì 9,30-12.30; lunedì chiuso. Ingresso libero.

Info: 055/8360344-346 Ufficio politiche culturali e biblioteca, Comune di Pontassieve

cultura@comune.pontassieve.fi.it