Cambiamenti climatici: gli impegni di Parigi, è ora che ciascuno faccia la sua parte

- a cura della redazione di OrientePress in collaborazione con Martina Valentini - La firma dell’accordo mondiale sul clima, raggiunto...

- a cura della redazione di OrientePress in collaborazione con Martina Valentini -

La firma dell’accordo mondiale sul clima, raggiunto alla COP21 di Parigi e ratificato ufficialmente nelle settimane scorse a New York, non è un punto di arrivo nella lotta ai cambiamenti climatici ma solo un punto di partenza: per trasformare gli impegni in realtà serve ora darsi davvero da fare, un piano fatto di scelte politiche sagge e di strategie lungimiranti per orientare il tessuto produttivo in direzione di un minore impatto ambientale.

Per fare il punto sulle sfide che attendono il nostro Paese, sulle opportunità offerte dall’accordo di Parigi e sui rischi di un mancato rispetto degli impegni presi, l’associazione di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus e la Regione Toscana, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, organizzano una giornata di studio il 21 maggio prossimo in Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze. Titolo dell’incontro: “Clima: dubbi e speranze dopo Parigi”.

Obiettivo dell’incontro – spiega il presidente di Greenaccord, Alfonso Cauteruccio – è fornire al pubblico presente, e in particolare agli operatori dell’informazione, spunti di riflessione e analisi di grande rigore scientifico per approfondire i punti di forza e debolezza dell’accordo di COP21 e le future conseguenze e opportunità per il nostro sistema produttivo che comportano, inevitabilmente, una progressiva ma costante decarbonizzazione dell’economia”.

La giornata, con due sessioni moderate dai giornalisti Grazia Francescato e Marco Hagge, sarà aperta da Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, e Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord. Nel corso delle due sessioni di lavori previste, interverranno Giampiero Maracchi, presidente dell’Accademia dei Georgofili; Franco Terlizzese, direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico; Maurizio Pernice, direttore generale del Ministero dell’Ambiente; Stefano Masini, responsabile ambiente della Coldiretti; Fabian Capitanio, docente all’Università Federico II di Napoli; Federica Fratoni, assessore all’ambiente della Regione Toscana; Giuseppe Ricci, vice presidente della direzione salute, sicurezza, ambiente e qualità di ENI; Francesco Sperandini, presidente del GSE (Gestore Servizi Elettrici); Claudio Ferrari, presidente di Federesco.

A chiudere una tavola rotonda su “luci e ombre da Parigi”, moderata da Andrea Masullo, direttore scientifico di Greenaccord, con la partecipazione di: Veronica Ciacagli, presidente Italian Climate Network, Gianfranco Bologna del WWF; Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia; Monica di Pierri, ASud onlus, Katiuscia Eroe, responsabile energia Legambiente e Simona Fabiani, responsabile ambiente CGIL.

Per i giornalisti presenti, la partecipazione alla giornata di studio sarà valida per il riconoscimento din. 7 crediti professionali. Si raccomanda l’iscrizione sulla piattaforma Sigef dell’Ordine dei giornalisti, al sito https://sigef-odg.lansystems.it.

Per informazioni ed accrediti: segreteria@greenaccord.org

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